ITA | DEU
RINGRAZIAMENTI
 
Ringraziamo innanzitutto gli intervistati, per la loro fattiva collaborazione e per la sincera volontà di comprendere e far rivivere, attraverso il ricordo, il loro vissuto: Bertolone Salvatore, Brancatelli Calogero, Bucceri Giuseppe, Carpinteri Aurelio, Catania Francesco, Cocorullo Mario, Cocuccio Carmelo, Coroneo Amerigo, Costantino Giuseppe, D’Urso Tommaso, Di Francesco Nunziato, Di Marco Giacomo, Di Natale Filippo, Di Natale Pasquale, Di Stefano Giuseppe, Donato Domenico, Ferrara Natale, Fiorica Antonino, Galota Giorgio, Gelo Afonso, Gerratana Giovanni, Giuliana Salvatore, La Ferrera Vito, Lanzafame Antonio, Lazzara Luigi, Lo Conte Giuseppe, Lucchesi Salvatore, Maiorana Vito, Manerchia Antonino, Messina Carmelo, Messina Leone, Militello Rosario, Muscarà Orazio, Panioto Carmelo, Petta Andrea, Pintacuda Leonardo, Rapisarda Alfredo, Re Sebastiano, Rizzo Filippo, Rocchini Ignazio, Salatino Carmelo, Sambataro Salvatore, Sampietro Salvatore, Sarta Orazio, Sciortino Pietro, Silvestro Filippo, Torrisi Filadelfo, Tumino Gaudenzio, Valle Lucio e Vittorio Giuseppe.

Esprimiamo la nostra gratitudine ai partner del progetto: Karola Fings del NS-DOK Köln, Cord Pagenstecher della Berliner Geschichtswerkstatt e della Università Libera di Berlino, Werner Renz del Fritz Bauer Institut, Frankfurt/Main, e Michele Montagano (ex IMI-KZ) della Fondazione Archivio Nazionale Ricordo e Progresso, i quali ci hanno assistito con preziosi e diversi contributi.
Ringraziamo particolarmente l'International Tracing Service di Bad Arolsen, nella persona della sua direttrice di ricerca storica, Susanne Urban, e del collaboratore dell’area ricerca Axel Braisz per la velocità con la quale hanno realizzato le ricerche sugli intervistati nei loro archivi e per la tempestività e l’entusiasmo con i quali ci hanno fornito i risultati, senza cui molte delle verifiche storiche sulle testimonianze da noi raccolte non sarebbero state possibili. Ringraziamo anche la Deutsche Dienststelle WASt di Berlino, in particolare la signora Müller e i signori Kühmayer e Lüdtke per le ricerche presso il loro archivio della Wehrmacht. Inoltre ringraziamo Giovanna D’Amico della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea e Lutz Klinkhammer dell’Istituto Storico Germanico di Roma per la disponibilità e i suggerimenti. Last but not least ringraziamo la Direzione Generale Istruzione e Cultura dell’Unione Europea per il contributo del Programma «Europa per i cittadini» senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare e pubblicare la ricerca